Un’agenzia amica cerca una coppia creativa con almeno un paio d’anni di esperienza per una collaborazione da definire.
Per favore scrivetemi in privato, citando questo post. Suerte!
Read MoreUn’agenzia amica cerca una coppia creativa con almeno un paio d’anni di esperienza per una collaborazione da definire.
Per favore scrivetemi in privato, citando questo post. Suerte!
Read More
Far apparire, nell’estratto conto di migliaia di cittadini, a fianco di un addebito imprevisto, il nome del presidente del consiglio.
Fonte: il mio conto corrente.
Read MoreRicevo dall’agenzia di buzzmarketing Nouveau Jour di Parigi una mail un po’ sibillina (volevo riportarla ma nel frattempo l’ho persa) che mi invita a partecipare, in quanto blogger, al passaparola creato dal loro buzzbox.
Incuriosito, vado a vedere e scopro che si sono inventati un metodo virale di diffondere messaggi (divertenti, dicono, ora vedremo) tra i blogger, sotto forma di oggettini che inviano direttamente a casa.
Funziona così: alcuni blogger vengono invitati a registrarsi (ma puoi anche prendere tu l’iniziativa), una volta registrato loro ti fanno avere a casa dei gadget particolari (le mutande musicali sono state il primo test, no non scherzo, è sul loro sito) che pubblicizzano i loro clienti (myspace, diesel, calvinklein, yahoo), con la speranza che tu ne buzzi parli sul tuo blog e contribuisci al passaparola.
In pratica, quello che sto facendo io ora.
Che dire? Mi è venuto in mente quando in un film di Woody Allen lui è un inventore e, chiaccherando, ricorda una delle sue prime invenzioni, le pantofole musicali… ho riso per tre giorni. Chissà se funziona anche con le mutande dei francesi.
[Però sono anche invidioso, vorrei che agenzie italiane inviassero bellissime buzzidee a Parigi…].
Read MoreSono disponibili online i video di tutti gli interventi di “Marketing Reloaded: pillola rossa o pillola blu?” il seminario tenutosi lo scorso 26 aprile al Politecnico di Milano.
A questo indirizzo ci sono anche i pdf e le slides delle presentazioni, qui il blog e qui il libro.
(Si è capito che a me MR piace molto?)
Read More
Cerca che ti cerca, la directory delle aziende italiane che partecipano alla grande conversazione (i blog, i social media ecc) non la trovavo.
Allora, complice un po’ di tempo libero, mi sono messo a farla io.
Con la speranza di essere utile a qualcuno oltre che a me stesso.
Si chiama Aziende con le Orecchie, è un blog che nasce con la voglia di imparare dalle esperienze di chi è più avanti. Per ora sono citate 13 aziende (tutte italiane perché quello è lo scopo: le aziende italiane), ma conto di ampliare la lista con alcuni altri casi che aspettano solo… il tempo di scrivere.
[A proposito, se avete notizia di aziende che fanno marketing così (io l’ho chiamato marketing dell’ascolto), mi fareste un grosso piacere se me lo segnalaste (citazione della fonte garantita naturalmente!)].
Nel frattempo, alcune Aziende con le Orecchie – Berto Salotti, Gruppo Toscano, Hoepli, San Lorenzo – in rigoroso oridine alfabetico;) – hanno postato un gradito commento.
In più, è arrivata anche una citazione anzi due (grazie Alessandro e Antonio).
[UPDATE 5/9]: Il bollino di Aziende con le Orecchie contraddistingue da oggi un corporate blog decisamente importante. Che onore!
Read MoreDi Clear Blogging – How People Blogging Are Changing the World and How You Can Join Them avevo già parlato, ora mi sono deciso a metterlo sul comodino.
Qui si può anche scaricare un estratto del libro for free.
Read MoreThe Anatomy of Buzz – how to create word-of-mouth marketing, ovvero: il passaparola ai raggi X.
Un libro interessante e anche curioso, scritto da un ex-copywriter che ha visto il mondo cambiargli sotto gli occhi quando è andato a fare il marketing per una start-up di software (endnote, una cosa che serve a scrivere bibliografie senza impazzire tra corsivi maiuscoletti, virgole e virgolette, qui in italiano se vi interessa).
Io sono solo un copywriter che guarda al marketing con curiosità, quindi posso anche dire qualche corbelleria. Eccone subito una: il marketing mi fa veramente divertire, ultimamente. Questo libro sul womma è stato un altro bell’appuntamento con l’intelligenza applicata alla vendita di prodotti.
Il libro in una frase:
Read MoreSe siete nel marketing, vi sarete chiesti come ottenere dalle vostre strategie quel magico effetto “ho scelto questo prodotto perché me l’ha detto un amico”. Eccovi 303 pagine sull’argomento, e neanche noiose. C’è anche una bella bibliografia di 7 pagine.
E voi che avete lo smartphone e bloggate (o twitterate) da lì, che modello usate?
Mi date una dritta, o mi metto già in fila per l’iphone?
Ricordo mr leledainese che parlava dello strumento giusto per me, quel giorno che l’ho conosciuto. Definizione perfetta: lo strumento giusto per me, che non sono un geek, ma amo la blogosfera e sto volentieri online, per diletto e per lavoro.
Ieri, stazione di Mestre, ore 18: arrivo, stanco e accaldato, a bussare alla porta del Club Eurostar… per scoprire che è chiuso.
Osserva infatti il seguente orario: Lunedì-Venerdì ore 8.15-13/14-16.
Come se non si viaggiasse all’ora di pranzo, opure dopo le 16, in una stazione come quella di Mestre, in un periodo come l’inizio di Agosto.
E’ la seconda volta in due mesi che questi mi prendono in giro, e continuo a non capire che cosa mi danno in cambio degli 89 euro annuali che mi hanno estorto (sì, estorto, dato che non praticano più lo sconto sui biglietti come prima, ma si guardano bene dal dirtelo fin dopo la strisciata della carta di credito). Molto brutto.
Read MoreL’altro giorno ho visto un copy per un colloquio. Non conosceva Zooppa.com, il che mi ha fatto pensare che a volte diamo le cose per scontate, e allora parliamo un momento di Zooppa.
E’ un sito dove chiunque può trovare un brief di una vera azienda e da lì sviluppare un’idea creativa. Questa idea viene messa online e la community degli zooppers le assegna un voto, su cui si basa la valutazione ed il premio in denaro (zoopdollars che diventano veri dollars da 1.000 in su).
Secondo me è una freccia in più all’arco di chi ha voglia di darsi da fare. Lo dicono anche loro:
Read MoreIt is committed to the vision of real people and real companies conducting business in a creative and rewarding viral context. This means stimulating the creative talent of those who have no voice in the traditional advertising setting.