— oh my marketing!

Archive
Formazione

[youtube=http://it.youtube.com/watch?v=GWSP2c9J8CQ&eurl=http://www.catepol.net/]

Via Catepol.

Read More

Marketing Reloaded, il gruppo del Politecnico di cui sono evangelist e me ne vanto, ha presentato ieri la sua ricerca

Il Consumatore è Mobile, il Marketing e i Servizi lo inseguono.

Qui l’agenda dell’evento e qui un articolo esaustivo, comprensivo dei risultati della ricerca punto per punto.

Personalmente, non ho dubbi che il mobile sarà protagonista assoluto di tutto, nei prossimi anni.
Sui messaggi per questo canale ho scritto questa presentazione, il mese scorso.

Read More

Il primo LinkedIn group che ho aperto è per il coworking, si chiama Friends of Cowo (e siamo in 101), poi è venuto quello degli ex-borsisti all’estero di Intercultura (e l’altra settimana abbiamo fatto un bell’happy hour in Corso Magenta), infine c’è quello dedicato all’imparare facendo (Learn by Doing) che è nato per tutti quelli con il pallino di imparare di cntinuo qualcosa (un’idea nata con Web Marketing Garden). Mi piace un casino avere tutta questa gente intorno, mi è di stimolo e mi aiuta a portare avanti le mie pazzie.

Read More

Vorrei ringraziare chi ha cercato

scrivanie, scrittura elegante, cos’è un social network, lavori creativi, cos’è copywriting, la comunicazione e la pragmatica, brand urbanoutfitters, l’ufficio acquisti, corsi art director

ed è arrivato qui.

Spero di non avervi deluso, in particolare riguardo al n. 2 della lista. (Non è bello sapere che esiste qualcuno che cerca su Google “scrittura elegante”?)

Read More

Scrivere una campagna Email in stile Horror. Che presenta Web Marketing Garden. Dove invito i destinatari nel LinkedIn Garden, il posto di chi learn by doing.

Che scimmia che sono…

Read More

Oggi ho fatto un post per presentare le novità del sito Monkey. Sono momenti in cui ti fermi un attimo a pensare, non fosse altro che per parlarne in modo decente (che è il vero senso di avere un blog dice Seth Godin, ma è un altro film).

In questo anno e mezzo è successo di tutto (e continua)… ma io sono nato e cresciuto con la pubblicità.

Sono un copywriter. Il mutuo lo pago scrivendo. E a scrivere mi hanno insegnato Fulvio Nardi (l’unico pubblicitario meno noto delle sue campagne, cito alla rinfusa: oui je suis catherine deneuve, fatto-già fatto? silenzio parla agnesi), Emanuele Pirella, Michele Goettsche. Anni 1986-1996.

Scrivere bene (possiamo anche sostituire la parola scrivere con la parola comunicare) è un mestiere duro, una tirannia. Niente ti piace mai, sei già in esecutivo e ti accorgi che forse c’è un titolo migliore. Allora bestemmi, imprechi, ma intanto chiami il cliente per dirglielo, e intanto la scadenza per la consegna del file passa. Poi ci sono gli auguri di Natale, i clienti vogliono anche quello, e li vogliono orginali. E tu ridi, ironizzi, ci scherzi. E intanto ti caghi sotto, perché sai benissimo che in quel momento sei giudicato per quello che ti inventi, punto, e se quello che ti devi inventare è un modo nuovo di dire Buon Natale e Felice Anno Nuovo, quello sei. Anche se hai un leone d’oro che ti guarda dalla libreria (e non è il mio caso). E non vai a casa volentieri se non l’hai trovato. E non dormi bene. Questo mi hanno insegnato, questo faccio. Questo vendo.

Scrivere. La sensibilità al comunicare si acquista pian piano. Scrivere di tutto. Scrivere sempre, anche quando non scrivi. Un post su un blog come uno spot internazionale. Una presentazione, una mail delicata, una campagna radio una convention un cartoon. Come il primo giorno, con ancora più paura di non farcela, e con la infida e crescente sicurezza del mestiere, la peggior minaccia di ogni autore decente.

Monkey Business, that is.

Read More

[slideshare id=726293&doc=carrarotelemobilityforum-1225972812228461-8&w=425]

Read More

Queste tre caratteristiche – 1. la contagiosità; 2. il fatto che piccoli cambiamenti possono avere grandi effetti; 3. il fatto che il cambiamento avviene non gradualmente, ma in un momento dato – sono gli stessi tre principi che definiscono il modo in cui il morbillo si diffonde in una classe delle elementari, o come l’influenza colpisce ogni inverno.

Delle tre, la terza, l’idea che le epidemie possano subire impennate o crolli in un momento critico, è la più importante, perché è quella che conferisce un senso alle prime due […]

Quel preciso momento di un’epidemia, quando tutto può cambiare all’improvviso è il Punto Critico.

Ecco da cosa si parte, secondo Gladwell, per capire il passaparola: dall’epidemia.

Una volta che hai capito come si diffonde un’epidemia, beh, puoi anche cercare di provocarla, e credo che il suo libro abbia avuto un certo impatto sullo sviluppo di quella parte di marketing denominata word of mouth (ne abbiamo parlato anche qui, a proposito del libro “Anatomy of Buzz“).

Io l’ho trovato gradevole, piuttosto ben fornito di argomenti, senz’altro interessante nel complesso, anche se non posso negare di aver percepito gli anni che ha (otto).

Questo non gli toglie validità, però – se devo essere sincero – credo vi siano libri successivi (questo, ad esempio) che in qualche modo lo comprendono, magari ampliandone i concetti grazie agli sviluppi che nel frattempo vi sono stati, nella rete e nella società.

Il libro in una frase:

Alle basi del marketing virale: un bel viaggio nella storia dei virus. Lasciatevi contagiare, vi piacerà…

Read More

tmf

Da Telemobility Forum mi hanno chiesto di parlare sulla creatività nella comunicazione basata sul contesto geografico (location-based, come la chiamano).

Oggi ho finito la presentazione, e l’ho consegnata alla segreteria dell’evento.

Vorrei ringraziare quanti mi hanno aiutato a reperire buoni esempi, che mi sono stati utilissimi sia per la presentazione sia nella riflessione che ho cercato di fare.

Non amo particolarmente la parola creatività, ma questa volta era il tema centrale della questione. Spero di aver trattato il tema in modo decente. Lo vedremo il 6!

Se qualcuno è interessato, l’intervento è in programma qui Milano giovedì 6 alle 15:20, qui il form per l’iscrizione gratuita.

In ogni caso, dopo la metterò su Slideshare.

Read More

Si chiama Web Marketing Garden ed è la mia nuova avventura.

E’ da tempo che ci lavoro, finalmente da ieri è ufficialmente online. Tratta di formazione e autoformazione.

Piace il nome? (Siamo o non siamo copywriter?)

Facciamo corsi. Roberto Ghislandi, che è l’inventore e coordinatore del progetto, mi ha onorato molto chiedendomi se volevo impegnarmi nella cosa, ed eccomi qua.

E veniamo ai libri gratis.

Ci sono 4 copie di Email marketing (di Ghislandi) per chi ci dà qualche buona idea sulla promozione del blog (qui è spiegato tutto), e non solo…

C’è anche un ebook omaggio che mi fa impazzire (solo l’art direction vale la pena), si intitola Web Marketing Horror – dove l’errore diventa orrore. Credo che un titolo così dica tutto!

Infine, ed esco da Web Marketing Garden, segnalo che Antezeta propone un interessante Seo Quiz dove si vincono 5 copie di Internet PR di Marco Massarotto (ne ho parlato qui).

Insomma, c’è da divertirsi 🙂

Read More