Dall’amico del Cowo e nomad worker Gianluca Arnesano di FrozenFrogs, ricevo e pubblico volentieri questo lavoro sull’Engagment Rate (E.R.) di Facebook per le marche.
[slideshare id=2419022&doc=smer-091104043531-phpapp02]
Sì ma, dove si fanno i soldi?
Per sapere come rispondere a questa difficilissima domanda immancabilmente presente in tutte le riunioni dove si inizia a parlare di strategie di marketing 2.0, mi sono preso questo libro di Amy Shuen.
Read MoreOh my marketing, dopo quasi tre anni di attività spettinata, si rimette un po’ a posto.
Sceglie un nuovo tema di WordPress, Inove, fa pulizia, inserisce i tweet, apre la pagina dedicata al libro in uscita (un evento per me straordinario).
Vorrei anche riprendere a scrivere sui libri che leggo – i post nella categoria “tre libri sul comodino“.
Questo blog mi ha permesso di pensare, e poi iniziare a fare, tante di quelle cose che mai mi sarei immaginato.
Si può ringraziare un blog? Sì, secondo me si può: grazie blog! E naturalmente, grazie anche ai lettori! 🙂
Read MoreAvevo già provato a raccontare un convegno in diretta qualche volta (qui e qui, ad esempio), oggi ho provato a farlo con Twitter.
E’ un incredibile esercizio di sintesi e rielaborazione continua, se non fossi ancora caldo proverei a rileggere tutti i tweet in sequenza per vedere che effetto fanno, che storia raccontano.
Credo che – a parte l’argomento non proprio semplice – da un punto di vista narrativo, la cronaca di un evento raccontata in questo linguaggio tenda a diventare una specie di evento in sé, un metaevento (avrete capito da ciò che scrivo che ho il cervello in pappa, e ti credo, dopo 133 tweet di fila….)
Read MoreNon è bellissima? Art direction di Laura Coppola (bravissima as always). A gennaio in libreria!
[UPDATE 17/12/2009 – E’ ufficiale: l’editore mi ha autorizzato a dare un codice sconto del 20% a tutti coloro che ne fanno richesta, da ora fino alla data di uscita. Chi fosse interessato può lasciare nei commenti la sua email (il prezzo sarà così di 12 euro anziché 15 (in ogni caso non c’è obbligo di acquisto). Approfittatene!]
Read MoreTra le tante cose che sto facendo, c’è anche il libro, di cui ho già parlato.
Bella notizia: non è più un sogno nel cassetto, ma una bozza in consegna a un editore molto importante, importantissimo (il più importante del mondo direi, visto che stampa il mio libro!).
Ringrazio quindi Alpha Test, che porterà questo lavoro nelle librerie a inizio 2010, e continuo nella pubblicazione di alcune parti.
Non credo, infatti, si possa scrivere un libro sui social media senza condividerlo.
E poi – diciamocelo – come rinunciare a un lavoro di revisione come questo?
Read MorePREMESSA
Questo libro: perché e per chi.Un copywriter che scrive di marketing non è certo la miglior ipotesi di lavoro. Però. Mai come ora, nella comunicazione d’impresa, la figura di chi scrive (tradizionalmente i copywriter) è stata così vicina a chi decide le strategie.
E questo non tanto per un’accresciuta importanza del ruolo degli “scribacchini” come il sottoscritto, quanto perché le strategie sono divenute liquide e in continuo, incessante aggiornamento. Questo a causa di quegli strumenti che solo chi ama scrivere (o comunicare) maneggia nel giusto modo: blog, reti sociali, conversazioni online e quant’altro.
La strategia è andata verso la parola. Ha lasciato i rigidi powerpoint del reparto marketing per entrare nel magmatico mondo delle conversazioni.
Per questo, da circa due anni affianco al mio lavoro di copywriter quello di “comunicatore online”, esperienza in continua evoluzione che mi ha portato, tra le molte cose, anche a scrivere questo libro.
Quanto al “per chi”, queste pagine si rivolgono a tutti, perché credo che questo periodo stia facendo nascere un’attitudine più aperta, anche e sopratutto al di fuori dei reparti marketing tradizionali, che permette di promuovere i propri prodotti e servizi a tutti coloro che hanno… qualcosa da dire.
E se non hanno una laurea in Bocconi e un master a Stanford, pazienza.Infine, una parola sulla struttura.
Ho cercato di non dare nulla per scontato, con l’obiettivo di dare una panoramica completa dapprima sui concetti (le cento parole da sapere), poi sugli strumenti (quali sono e come usarli) per finire con alcuni esempi, sia di grandi aziende sia di imprenditori sconosciuti al grande pubblico, ma depositari di forti esperienze personali.
Questi magnifici visionari sono da ringraziare in modo particolare – non solo per avere avuto la generosità di rilasciarmi un’intervista personale – ma soprattutto per il loro essere di ispirazione per tutti coloro che affrontano il mercato armati soprattutto di idee.
Quando dicevo che la rete di coworking Cowo piano piano inizierà a diffondere la conoscenza del coworking in modo organico in rete…
Grazie Alessandra di Cowo Ravenna e grazie a Ignite Italia che ha ripubblicato il video sul proprio blog.
[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=BA8pjbvIA6g&feature=player_embedded#t=36]
Read MoreMarche, persone. I social media stanno incredibilmente livellando la differenza tra questi due concetti (le marche stanno infatti imparando a parlare one-to-one, ed era ora).
Alla fine si tratta di tono di voce (ne ho parlato qui e qui), che si potrebbe definire “la distanza tra le parole e il cuore di chi le pronuncia”.
Una ventina di cm di solito, ma a volte sono anni luce.
Comunque, se volete sentire uno che parla con passione (e quindi credibilità, non dimentichiamolo mai) chiamate Roberto Bonzio e chiedetegli di presentarvi il suo lavoro audio-video-talk “Italiani di Frontiera”.
Roberto ha annullato anche quei 20 cm.
Un uomo che parla con passione del suo lavoro è sempre un atto di comunicazione straordinariamente efficace, e anche uno spettacolo edificante (mentre un uomo innamorato è uno spettacolo d’arte varia, ma questa è di Paolo Conte, giù il cappello).
Read MoreDomani terrò il corso “Blog e Social Network” per conto di Web Marketing Garden.
L’effetto che mi ha fatto prepararlo è stato come fare un corso sull’acqua delle cascate dall’interno di un gommone lanciato in pieno rafting 🙂
Read More

