— oh my marketing!

Archive
Tag "coworking italia"

Quando dicevo che la rete di coworking Cowo piano piano inizierà a diffondere la conoscenza del coworking in modo organico in rete…

Grazie Alessandra di Cowo Ravenna e grazie a Ignite Italia che ha ripubblicato il video sul proprio blog.

[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=BA8pjbvIA6g&feature=player_embedded#t=36]

Read More

cowo2

Internet, la posta elettronica, skype, i cellulari smart. Senza tutto questo oggi non avrei potuto lavorare in modo efficiente in un ufficio che non è il mio.

E’ stata una bella esperienza, occuparmi delle mie cose da un “altro” posto, sempre in contatto con i miei collaboratori via mail e telefono, ma al tempo stesso a contatto diretto con persone di cultura professionale completamente diversa, con cui ho scambiato chiacchiere, biglietti da visita e apertura mentale.

Flessibilità è senz’altro una parole d’ordine del lavoro dei nostri tempi, e non vuole sempre dire cose brutte…

Grazie a Mikamai e alla loro apertura verso il coworking per avermi permesso di provare queste cose.

(Nella foto: una postazione al Cowo di Roma/Prati).

Read More

In 13 domandine, eccolo spiegato, dalla viva voce di chi lo fa tutti i giorni.

In questo breve video parlano sia le persone che hanno preso una scrivania in affitto, sia quelle che offrono degli spazi all’interno dei propri uffici.

E’ anche un modo di “conoscere” chi partecipa al nostro progetto di coworking network (nel video ci sono tutti).

[UPDATE – Mi correggo, nel video manca qualcuno del Cowo di Roma, appena aperto].


[youtube=http://www.youtube.com/watch?v=BnzY4SJttqU]

Read More

E’ bellissimo vero? Venite a conoscerlo!

di

Read More

Modestia a parte, secondo me è Coworking Project :-).

(Sostenibile, redditizia, smart, condivisa, utile, social, economica, in rete, 2.0, piace ai giornalisti, fa chic e non impegna, cosa volete di più?)

Read More

immagine-1

Davide Tagliapietra (secondo da destra) è un ingegnere aerospaziale di 36 anni che si occupa di progettazione nautica per la sua azienda, la Schickler Tagliapietra Yacht Engineering.

E’ il team leader di Green Cruiser 50 – una barca straordinariamente innovativa, a propulsione ibrida a pannelli solari con struttura in fibra di bamboo e rifinita con vernici fotovoltaiche, progettata con i suoi partner (30 e 28 anni) soprattutto attraverso Internet – che gli ha valso la vittoria al premio internazionale Next Sly Contest.

E sapete dovè l’ufficio di Davide?

Esatto, al Cowo di Via Ventura, a Milano. (Qui la sua video-intervista).

Una storia come questa dimostra così tante cose dell’Italia (il talento, l’energia, l’inventiva, la competitività, la giovinezza, la capacità di vincere, la bravura, la flessibilità, la modernità, l’intelligenza, la potenza, la grinta, la passione, l’amore per il proprio lavoro) che dovrebbero passarla al telegiornale tutte le sere.

Riporto volentieri la motivazione della giuria, capirete che il mio entusiasmo è più che giustificato.

L’approccio assolutamente innovativo, innanzitutto.

La barca ha appassionato tutti, non solo perché rispondeva in maniera puntuale ai requisiti del bando (lunga autonomia, equipaggio ridotto, basso impatto ambientale, vivibilità in coperta e negli interni), ma soprattutto per l’originalità e l’alto contenuto di innovazione ricercato in ogni soluzione proposta, in particolar modo nelle appendici, e nella originalissima chiglia basculante.

Un’idea nuova che ha sicuramente molti limiti in termini di fattibilità industriale, ma che rivoluziona il punto di vista suscitando grande interesse per un approfondimento.

Il sentimento generale è stato quello di trovarsi di fronte a un progetto un passo avanti agli altri: anche eliminando gli aspetti più originali della timoneria e del bulbo, si tratta comunque un ottimo yacht, con una coperta intelligente, interni comodi e una grande personalità estetica.

Lo scafo seppure meno spettacolare di altri ha una linea pulita, moderna, ma allo stesso tempo abbastanza classica da non essere soggetta ai dettami del tempo e della moda.

L’impressione generale è stata dunque quella di un progetto realizzato con massima diligenza e attenzione alla ricerca.

Soluzioni semplici e soluzioni ancora da esplorare.

Probabilmente alcune di loro non saranno praticabili in termini di fattibilità, ma questo è lo scopo di Next Sly Contest: una visione nuova e fresca, proveniente da una prospettiva differente.

Read More

cowo1

In questi giorni due persone ci hanno fatto una richiesta che, al Cowo, non avevamo mai ricevuto: quella di utliizzare una postazione in modo saltuario, non continuativo.

Laura e io ci abbiamo pensato un po’ e abbiamo deciso di inserire nelle opzioni offerte anche un “pacchetto 5 giorni”, che offre appunto 5 giornate di coworking non consecutive, da utilizzare entro un anno.

Naturalmente, la disponibilità è da confermare volta per volta (ma se proprio tutte le postazioni fossero tutte occupate nel giorno che serve, c’è sempre il tavolone della zona riunioni) e la postazione disponibile può non essere sempre la stessa (ma tanto il Cowo è bello tutto…).

Read More

Per noi del cowo oggi è un bel giorno: l’edizione milanese di Repubblica ci ha dedicato un bell’articolo (che non ho ancora letto, ho solo visto questa immagine online) completo di foto, profili personali e credo anche un’intervista al sottoscritto.

Il tutto con rimando in copertina. Mi piacerebbe postare un link all’articolo, ma non ho ancora capito se esiste. Nel frattempo… vado in edicola!

[UPDATE: ecco il link all’articolo completo, con foto e interviste ai coworker. Da non perdere, direi!]

Read More